Amazon e la fine del lavoro (umano): sostituirà oltre mezzo milione di posti con i robot
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- Data Pubblicazione
- 2025-10-22
- Lingua
- it
- Ultimo Aggiornamento
- 2025-10-26 08:48
Sintesi Breve
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Un reportage del New York Times rivela che Amazon prevede di sostituire fino a mezzo milione di lavoratori con robot nei prossimi anni, una mossa che l'azienda definisce "razionalizzazione" o evoluzione tecnologica guidata da "cobot". Documenti interni suggeriscono che l'automazione potrebbe consentire una riduzione della forza lavoro nonostante la crescita delle vendite. Amazon nega che questa sia una strategia aziendale globale e sta valutando un cambio di linguaggio per mitigare l'impatto percepito dell'automazione, preferendo termini più soft come "tecnologia avanzata". Si prevede una significativa riduzione delle assunzioni nei prossimi anni, con un potenziale impatto sul futuro del lavoro umano nel settore della logistica e dell'e-commerce.
Trascrizione Estesa
Testo rielaborato e formattato da Gemini
Secondo un reportage del New York Times, Amazon prevede di aumentare l'utilizzo di robot nei prossimi anni, potenzialmente sostituendo mezzo milione di addetti. L'azienda nega che questa sia la strategia del gruppo, definendo la potenziale riduzione della forza lavoro come una "razionalizzazione" o un'evoluzione "tecnologica" guidata da "cobot", robot collaborativi. Documenti interni indicano che l'automazione potrebbe consentire ad Amazon di ridurre la forza lavoro nonostante la previsione di un raddoppio delle vendite entro il 2033. Amazon precisa che i documenti visionati dal New York Times rappresentano la visione di una divisione, non la strategia aziendale, e prevede l'assunzione di 250.000 persone per le prossime festività. Per mitigare l'impatto dell'automazione, Amazon sta valutando cambiamenti nel linguaggio, preferendo termini come "tecnologia avanzata" a "automazione" e "intelligenza artificiale", e "cobot" a "robot". Si prevede di evitare 160.000 assunzioni entro il 2027 negli Stati Uniti, con una potenziale riduzione della forza lavoro a 600.000 persone in un decennio.
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Amazon e la fine del lavoro (umano): sostituirà oltre mezzo milione di posti con i robot Secondo quanto riportato dal «New York Times», il colosso del commercio elettronico prevede di utilizzare più robot nei prossimi anni, tanto da sostituire mezzo milione di addetti in carne e ossa. L’azienda nega: non è la strategia del gruppo Amazon fa sul serio e dichiara virtualmente estinto il lavoro umano. Secondo quanto raccontato dal New York Times in un lungo reportage, il colosso del commercio elettronico e delle vendite al dettaglio prevede di utilizzare più robot nei prossimi anni, tanto da sostituire mezzo milione di addetti in carne e ossa. Non un licenziamento di massa, ma una «razionalizzazione», come la chiamano i manager. Anzi — per usare le parole preferite nei documenti interni — un’evoluzione «tecnologica» guidata da «cobot», robot collaborativi, gentili, quasi empatici. La «visione» sul futuro Sempre i documenti interni citati dal NYT, i manager della società fondata da Jeff Bezos durante la prima rivoluzione tecnologica (a cavallo dell’anno 2000) hanno presentato al consiglio di amministrazione l’idea che l'automazione possa consentire alla società di ridurre la forza lavoro nei prossimi anni nonostante la previsione di un raddoppio delle vendite di prodotti entro il 2033. Amazon ha precisato che i documenti visionati dal New York Times rappresentano semplicemente la visione di una divisione della società, non la strategia del gruppo, e che solo per le prossime festività è prevista l'assunzione a livello mondiale di 250 mila persone. Dai robot ai «cobot» Sempre nell’articolo del New York Times si parla però anche di un progetto di «comunicazione» che accompagnerebbe la riduzione degli addetti: per mitigare gli effetti dell'automazione sulle comunità, Amazon ha iniziato a mettere a punto dei piani e a valutare cambi del linguaggio. Invece di «automazione», per l’appunto, e «intelligenza artificiale» sarebbe preferibile l'uso dell'espressione «tecnologia avanzata». La parola «robot» dovrebbe poi essere sostituita da «cobot» per implicare una maggiore collaborazione tra macchine e esseri umani. E si prevedono di evitare 160 mila assunzioni entro il 2027 negli Us e nel giro di un decennio Amazon non avrà bisogno di oltre 600 mila persone. LEGGI ANCHE - In Alto Adige si semina l’agricoltura del futuro: dai robot ai sensori, le startup più innovative - L’invasione dei robot cinesi con un esercito di 280 mila umanoidi all’anno. E l’Italia come li usa? - I Bezos conquistati dall’Italia: lusso e dolce vita, la luna di miele dalla Sicilia al Piemonte - La corsa (sfrenata) dei Paperoni globali: ora Musk, Bezos e Zuckerberg valgono 1.000 miliardi
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