La Nuova Guerra Fredda: AI Avversaria, Cibersicurezza e Armi Autonome

L’Intelligenza Artificiale è ormai un attore centrale nella nuova “guerra fredda” digitale, dove potenzia allo stesso tempo la difesa e l’attacco. L’AI Avversaria utilizza algoritmi per creare malware adattivi e strategie di ingegneria sociale sempre più sofisticate, rendendo le minacce informatiche difficili da rilevare e contrastare. Questa dinamica alimenta una corsa agli armamenti digitale potenzialmente senza fine. Sul piano militare, i Sistemi d’Arma Letali Autonomi (LAWS) pongono interrogativi cruciali sul controllo umano: errori di calcolo o “allucinazioni algoritmiche” potrebbero innescare conflitti non intenzionali. A livello internazionale, sono in corso negoziati per regolamentare tali tecnologie: l’Italia propone un approccio “two-tier”, che vieti i sistemi completamente autonomi e disciplini gli altri, per evitare una de-umanizzazione del conflitto e preservare la responsabilità umana nelle decisioni di guerra.

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